settembre 19th , 2008 → 10:53 am @ // Nessun commento

E’ una mostra che parla di Otium quella che si può visistare in questi giorni a Ravenna. Apertasi il 15 marzo di quest’anno, la mostra Otium sarà visitabile fino al 5 ottobre.

E’ un viaggio interessante nella quotidianità degli antichi romani,indagata in particolare nei suoi aspetti domestici e ricreativi. L’otium infatti, che oggi si contrappone al negotium in modo stridente e con ruoli e spazi sempre più defilati, nell’antichità era un vero e proprio ideale culturale e filosofico, perseguito abitualmente e senza vergogna, come dimensione necessaria all’essere umano e in armonia con le attività cittadine e lavorative.
Per i Romani, l’Otium era l’insieme di attività intellettuali, ricreative, meditative e ristoratrici che fanno parte della persona: una vera e propria arte di vivere. Essa comprende in sè la cura dello spirito, perseguita attraverso lettura, scrittura, attività meditative e intellettuali e la cura del corpo, come indicano le terme ad uso personale che sono state rinvenute in molte domus di città e villae di campagna.

La mostra Otium si articola in diverse sezioni tematiche: “La serenità intellettuale”, “Il rito dell’ospitalità”, “Atrio, giardino, peristilio, ambulatio”, “La vita alle terme”, “Il gioco a tutte le età”, “Gli spazi intellettuali femminili”, “La domus come luogo dell’otium”.
All’interno, della suggestiva cornice di San Nicolò, vedrete ricostruzioni inedite di mosaici e domus dallo scavo di via d’Azeglio a Ravenna e dell’area termale di Russi, oltre a reperti provenienti da imini, Pompei e daI Musei Capitolini di Roma, come la famosa bambola di Crepereia Tryphaena.

La mostra Otium è visitabile a Ravenna nel complesso di San Nicolò, tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.30 fino al 5 ottobre, al costo di 3,50 euro (intero) e 2,50 (ridotto).

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